ROVERE. Un legno amato da secoli


Splendido albero di Rovere, Quercus petraea. Ottolini Legnami, curiosità sul mondo del legno. Verona

CARATTERISTICHE E QUALITÀ DEL ROVERE

Il rovere (Quercus petraea), o la rovere, è una quercia semi-caducifoglia di prima grandezza, appartenente alla famiglia delle Fagacee. Esso cresce nelle foreste temperate europee (specie in Francia, Ungheria e area balcanica, oltre che nelle alpi e prealpi italiane), asiatiche e americane. Pur essendoci tre differenti tipologie per provenienza geografica, le caratteristiche del legno di rovere e gli utilizzi sono i medesimi. Si tratta di legno apprezzato da secoli, tanto che già nel XIII sec. si realizzavano lussuosi e pregiati mobili in rovere. Inoltre, il fatto che si presti a realizzare superfici curve ne ha decretato il successo nella realizzazione di botti. I suoi punti di forza sono sia estetici sia pratici: si presenta con un inconfondibile colore bruno tendente al giallo (schiarisce col tempo); offre una buona resistenza meccanica; elevata durezza e tenacità; ottima durabilità e resistenza a intemperie, umidità e salsedine. Infine, il rovere consente una buona lavorabilità e possibilità di finiture.


POSSIBILI UTILIZZI DEL ROVERE

Passando agli utilizzi specifici, un settore in cui il rovere rimane un must è la realizzazione di parquet. A riguardo le varietà sono molte a seconda di gusti e caratteristiche richieste. Si va dal classico rovere al naturale o anticato (con colori più caldi) a quello spazzolato con venature in rilievo; dalla versione sabbiata, che coniuga classico e moderno, fino a quella sbiancata. Proprio il rovere sbiancato risulta particolarmente richiesto, poiché dona luminosità e vivacità agli ambienti.Come anticipato, questo legno è indicato per la realizzazione di mobili, ma anche di piccole imbarcazioni, strutture portanti nell'edilizia o il semplice riscaldamento. Il rovere infatti, produce un ottimo grado di calore, a fronte di una bassa densità di fumo. Insomma il rovere è davvero il legno per ogni utilizzo.


Curiosità:

Questa specie è simile alla Farnia, la quercia più diffusa in Europa,con la quale si ibrida spesso generando di conseguenza alberi di complessa determinazione. Il rovere però, presenta una chioma più aperta rispetto la farnia e rami patenti più dritti. Altro aspetto il tronco, che si presenta «eretto, robusto e slanciato, ramificato solo nella parte superiore. I rami sono molto nodosi e formano una corona densa, globosa e regolare». La sua chioma può raggiungere i 30-40 metri di altezza in bosco. L'albero di rovere raggiunge le dimensioni massime attorno i 120-200 anni e come longevità arriva a vivere cinque-ottocento anni. Ultima curiosità da citare riguarda il contenuto di “tannino”. Il tannino è un liquido che dona alle botti di rovere un aroma e un carattere molto apprezzati, permettendo al legno di «resistere alla fermentazione dei mosti, durante la trasformazione in vino.»



Mobile in legno realizzato da un nostro cliente. Ottolini Legnami, Verona.

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